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Roberta Cortese
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È una delle
più importanti
eredità
lasciate dal giudice Rocco Chinni-
ci. Quella
di diffondere il valore
della legalità tra i ragazzi.
«La
mia
fiducia è nelle giovani generazio-
ni», amava dire il magistrato,
vit
-
tima
di Cosa nostra. Un'eredità
accolta dalla Fondazione
che
por-
ta il suo nome e nell'azione
delle
forze dell'ordine, impegnate
in
prima
linea
per
garantire
ai gio-
vani
opportunità
e un futuro mi-
gliore. E i ragazzi,
capaci di porta-
re
esempi
di alta
umanità
e re-
sponsabilità,
fanno davvero
ben
sperare
che
il sogno di una Sicilia
diversa
si
possa realizzare. Gli
studenti
insigniti
del
''Premio
Le-
galità",
promosso
dalla
Questura
di Messina,
sono
l'emblema
di
questa speranza. Il riconoscimen-
to,
realizzato nell'ambito
dell'ini-
ziativa "Il
poliziotto,
un amico in
più",
che ha avuto la collabora-
zione della
Gazzetta
del
Sud,
del-
la Fondazione Chinnici e dell'Uf-
ficio scolastico provinciale,
è sta-
to
assegnato
ieri,
nel
corso di una
cerimonia organizzata
nell'audi-
torium della Gazzetta, alla
quale
sono intervenuti
il prefetto Fran-
cesco
Alecci,
il
questore Carmelo
Gugliotta, il presidente e il vice-
presidente della Fondazione,
il
generale Antonio Rametta e la |
Dott.
Caterina Chinnici,
la dott.
Francesca Manca,
dell'Ufficio
scolastico provinciale, e la dott.
Daniela Bonanzinga. All'evento,
coordinato
dalla
giornalista
Da-
niela Cacciola
della segreteria di
redazione della Gazzetta,
hanno
partecipato il capo redattore Lino
Morgante, il comandante provin-
ciale della Guardia di Finanza, '
colonnello
Decio Paparoni,
e il
comandante
della
Compagnia
Sud dell'Arma
dei Carabinieri, il
capitano Alessandro
Di Stefano.
A ricevere il
premio, sette alunni
di altrettante scuole cittadine e
della provincia, distintisi per ge-
nerosità, altruismo e solidarietà.
A loro, ma anche a tutti i numero-
sissimi studenti presenti,
ricor-
dando la figura del giudice Chin-
nici,
è stato rivolto l'incitamento
ad avere un ruolo attivo nella co-
struzione di una società nuova.
«Questa provincia, seppur bellis-
sima e di grandi
tradizioni,
vive la
precarietà
e la
fragilità
di questi
tempi
in
maniera particolare,
dunque
ha bisogno
di una futura
classe
dirigente che si scrolli
dai
conformismi e dal volare basso -
ha detto il prefetto -. Siate
arbitri
del vostro futuro, artefici della
Lvostra
vita». Quésta
attribuzione
di responsabilità si fonda sulla
fi-
ducia riposta
nei
ragazzi: "Conta-
no i comportamenti e non le paro-
|
le - ha aggiunto Gugliotta
-.
E
voi
giovani,
che siete molto
migliori
di quanto si
creda,
riuscite a dare
buoni
esempi,
ai quali noi guar-
diamo». Tuttavia,
un presuppo-
sto imprescindibile affinchè si co-
struisca un futuro migliore è che
i
cittadini del domani possano re-
stare nella
loro terra,
senza essere
costretti quindi
ad andare via:
«La
nostra è una regione ricca
di
risorse uniche
- ha affermato
Ca-
terina
Chinnici
-,
ed è importante
impegnarsi
perché i talenti sici-
liani
non vadano altrove.
Affin-
chè questa terra
possa
cambiare
c'è
bisogno dell'impegno
nostro
e
vostro». Al
termine degli
inter-
venti,
la premiazione, con la con-
segna
degli
attestati
di beneme-
renza
della
Questura,
di buoni ac-
quisto libri, del
dvd
"L'eredità
morale
di
Rocco Chinnici",
offerti
dalla
Fondazione, e del
libro
"Messina
ritrovata"
di Eleonora
.
Iannelli,
donato dalla
libreria Bo-
nanzinga.
I premiati sono stati
Nunzio Mercurio
(Comprensivo
Cesareo),
Serena
Berenato (Li-
ceo La
Farina),
Calogero
Mileti
(Capo d'Orlando),
Fortunato
Zullo
(Comprensivo
S.
Filippo del
Mela), Domenico Spanò
(Com-
prensivo
2 Taormina),
Tiziana
Cristina
(Comprensivo Mistret-
ta) e Gianluca Monte (ITC Pu-
gliatti,
Taormina).
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