|
Nei locali
dell'Istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente di
Capo d'Orlando nella giornata di sabato 5 febbraio c.a. si è
tenuta la cerimonia conclusiva del progetto di sviluppo della
scuola attuato nell'ambito del programma comunitario Socrates
comenius 1.
Si è trattato di un vero e proprio convegno internazionale che
ha richiamato l'attenzione dei numerosi convenuti sul tema:
"Scuola e istituzioni: un impegno comune per le pari
opportunità". L'incontro con le delegazioni francese e polacche
si è svolto nell'arco di 6 giorni attenzionando il tema generale
del progetto che riguarda “le pari opportunità formative per gli
allievi provenienti dalle aree rurali". Lo scambio di opinioni
di esperienze e di idee fra le diverse delegazioni si è svolto
nell'Aula magna dell'I.P.A.A. di Capo d'Orlando e presso l'Istituto
Tecnico commerciale di Tortorici. Le delegazioni ha avuto modo
di visitare aziende dei Nebrodi, di incontrare giovani
imprenditori locali sia a S. Stefano di Camastra che a Gioiosa
Marea o a Tortorici e sono rimaste letteralmente stupite ed
ammirate dalle bellezze paesaggistiche locali, dalle notevoli
potenziali risorse economiche in agricoltura che potrebbero
avere notevole sviluppo, dal pregevole patrimonio di beni
culturali, di beni etno antropologici, dal tipico folklore e
dalla gustosa cucina nebroidea.
I lavori, già avviati in Francia nell'anno scolastico 2003/2004
hanno visto impegnati gli istituti Lycée Agricole de Vendome,
Francia, Giinnazlum w Krzes Zowie, , Polonia, Publiczne Gimnazjum
nr Bojanowie, Polonia e l'Istituto d'Istruzione Superiore I.S.di
Capo d’Orlando.
GIi stessi lavori proseguiranno in Polonia nel mese di maggio
2005. Il Preside Ettari ha Introdotto i lavori sottolineando
come in atto si manifesti in agricoltura una vera e propria
rivoluzione che vede impegnatI uomini di stato e imprenditori,
ma soprattutto la Regione Sicilia, l'Italia e l'Unione Europea
che investono grossi capitali su nuovi progetti agricoli,
agrituristici ed agroalimentari, ma al tempo stesso, ha
evidenziato come per cogliere appieno le occasioni che si
presentano occorre una giusta cultura. In tale senso ha
garantito come l'Istituto professionale per l'Agricoltura e
l'Ambiente col suo nuovo impianto culturale e la struttura
flessibile garantisce prima dell'Università la formazione dei
giovani per affrontare con competenze scientifiche

|

la grande
scommessa che si gioca nel settore agricolo. Dobbiamo dare atto
al prof. Ettari del suo impegno che profonde a piene mani e con
entusiasmo per far comprendere ai giovani che le potenzialità
dei Nebrodi: la fragola di montagna, il suino nero, il cavallo sanfratellano, la produzione di formaggi tipici possono
costituire il volano dell’economia nebroidea a patto che i
giovani si rendano conto di utilizzare qui le loro intelligenze
e le loro risorse.
Tra i numerosi convenuti: sindaci, assessori e consiglieri dei
comuni dei Nebrodi, delegati scolastici, docenti e allievi,
rappresentanti di istituzioni del territorio rappresentanti dei
club service ed esperti dello sviluppo del territorio hanno
preso la parola Di Dio in rappresentanza del Lions Çlub di Capo
d'Orlando il quale ha sottolineato come una comunità cresce solo
quando può avvalersi del convinto apporto di tutte le sue
componenti ed in tal senso ha auspicato un più consistente
intervento delle istituzioni nel settore dell'istruzione dove
vanno incentivate le iniziative produttive di cultura specifiche
ed utile come quella che sa fornire una scuola attenta ai
fermenti ed alle opportunità che si offrono. I giovani,
ha concluso Di Dio, dopo avere manifestato l'avviso di un
impegno più costante e ravvicinato con le scuole locali da
parte dei Club service, non devono perdere l’opportunità che la
scuola offre loro perché diventino anch' essi produttori di
pari opportunità per il tramite delle esperienze che la scuola
garantisce loro. Sia il sindaco di Tortorici che il preside
Joppolo di Galati Marmertino hanno posto l'accento sulla
necessità che i giovani completino la propria istruzione con
la seria convinzione di dover utilizzare le cognizioni acquisite
nel proprio paese operando per la sua crescita e per il bene
comune.
Il messaggio è stato recepito e fatto proprio dai giovani
presenti i quali a mezzo del proprio presentante si sono
dichiarati convinti che è qui, nella loro terra,che possono e
devono trovare utile e produttivo lavoro se sapranno mettere a
frutto le esperienze acquisite ed anzi hanno rivolto un appello
a tutti gli altri giovani a non abbandonare questi luoghi così
belli e ricchi di potenzialità. Forse qual che seme incomincia
il dare i suoi frutti.
Dopo lo scambio dei doni le tre delegazioni hanno avuto modo di
gustare le specialità culinarie dei nebrodi.
Antonino Di Dio |