EXTRAVERGINE D'OLIVA

 OLIO, ORO DEI NEBRODI

Il territorio dei Nebrodi, dal punto di vista economico deve affrontare diverse difficoltà. Eppure non lo si può considerare povero di risorse, solo che per un vero sviluppo “autopropulsivo” le strade da seguire sono essenzialmente tre: turismo, artigianato e agricoltura. Proprio l’agricoltura potrebbe essere la punta di diamante dello sviluppo della zona . La pianta che meglio risponde alle esigenze economiche di questa zona è l’ulivo. Sono passati i tempi in cui l’olio d’oliva siciliano era definito buono ma anonimo. Ora possiamo definirlo “L’oro dei Nebrodi “anche perché dalle indagini fatte dalle SOAT è risultato che l’olio prodotto nella zona dei Nebrodi ha dimostrato nelle prove di laboratorio una bassa acidità e una qualità davvero notevole. Il nobile liquido risulta diverso nel colore, nel sapore e nelle caratteristiche generali da quello prodotto altrove. Nella zona dei Nebrodi le cultivar più diffuse sono: la Minuta ed il Verdello. La più caratteristica è la Minuta, particolarmente resistente all’aridità con frutti medio-piccoli a maturazione precoce, in grado di fornire un olio fine e di buona qualità. Per quanto riguarda il Verdello, ha frutti ovoidali, leggermente allungati molto produttivo.
         I risultati della Sezione Operativa sono davvero incoraggianti, l’olio dei Nebrodi è pregiato, con forte caratterizzazione di fruttato, insomma l’olio può uscire dal limbo in cui era stato confinato  è può finalmente essere visto e venduto come un prodotto di qualità.